Furto ABIO

Un giorno da dimenticare?


Abbiamo sempre raccontato le cose belle del volontariato, la bellezza di un sorriso, la gioia che si prova a mettersi a servizio degli altri senza aspettarsi nulla in cambio ma è giusto raccontarvi un episodio triste e ignobile che lo scorso 17 dicembre ci ha sconcertati e delusi profondamente. I nostri armadietti all’interno del forum delle associazioni sono stati forzati e quello contenente i regali di Natale, destinati ai ragazzi ricoverati in Oncologia Pediatrica, è stato completamente svuotato. Avevamo conservato lì tutti i doni in attesa della festa di Natale in reparto, tradizione che amiamo ripetere ormai da anni, ma in quel momento quello che ci rimaneva era nulla.

Nulla al mondo, tuttavia, ci avrebbe fatto annullare la festa in reparto; proprio per questo, il pomeriggio stesso, i volontari, proprio come veri folletti, avevano già provveduto a preparare tanti nuovi regali da consegnare solo per vedere quegli occhi stupiti e quei sorrisi sinceri dei piccoli pazienti nell’incontrare Babbo Natale e rendersi conto che non si era dimenticato di loro.

Subito dopo aver deciso di condividere la notizia con tutti coloro che prontamente sostengono e sposano gli ideali della nostra associazione, però, abbiamo riscoperto la bellezza della Cosenza sensibile, quella che si mobilita immediatamente a sostegno degli altri. La nostra sede, infatti, è diventata, nei giorni a seguire, un via vai di vecchi e nuovi amici, di corrieri e di postini che ci hanno letteralmente ricoperto di doni arrivati da ogni dove.

A distanza di mesi vogliamo ringraziarvi ancora per tutto l’affetto, la vicinanza, la stima che ci avete regalato, consapevoli del fatto che i valori di ABIO che uniscono e abbracciano concretamente i bambini e le famiglie che vivono l’esperienza del ricovero ospedaliero sono condivisi e apprezzati. Ci avete sostenuto e continuate a farlo in ogni modo: tramite donazioni, acquisto di giochi o di materiale utile alle nostre attività in reparto e per questo ve ne saremo sempre grati.

E se dopo tutte le emozioni positive provate quel giorno e dopo tutta la solidarietà ricevuta vi state ancora chiedendo se pensiamo che sia un giorno da dimenticare la risposta non può che essere negativa.

Grazie per il continuo supporto da ABIO Cosenza!